Statuto
“perCorsi”
Associazione senza scopo di lucro
C.F. 93382360720
--------------------------------------------------------------
Costituzione – Denominazione – Sede – Scopo
1) E’ costituita l’Associazione “perCorsi” con sede in Bari alla via Foggia 15.
2) L’Associazione non ha scopo di lucro.
3) Essa ha per obiettivo:
- contribuire alla promozione e allo sviluppo di programmi e corsi didattici per i propri soci, nonché di altre forme di educazione e propaganda culturale;
- organizzare laboratori, stage, gruppi di ricerca e di studio sulle tematiche trattate dall’Associazione stessa.
Fondo comune
4) Per il raggiungimento dei suoi scopi, l'Associazione dispone di un fondo comune, costituito:
- dalle quote di iscrizione e dalle quote associative;
- dalle entrate derivanti da attività di formazione o partecipazione ad essa;
- da contributi,elargizioni o proventi, destinati all'attuazione degli scopi statutari;
- dagli eventuali beni acquistati per il raggiungimento degli scopi associativi.
Esercizi sociali
5) L'esercizio finanziario si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Il bilancio comprende l'esercizio sociale dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere presentato all'Assemblea entro il mese di marzo dell'anno successivo. E' vietato all'Assemblea distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
Soci
6) Il numero dei Soci è illimitato senza limiti alcuno di età.
Per essere ammessi all'Associazione è necessario presentare la domanda sottoscritta al Consiglio Direttivo con l'osservanza delle seguenti modalità:
indicare nome, cognome, luogo, data di nascita, professione e residenza, esibendo - su richiesta - un documento d'identità;
dichiarare di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli Organi Sociali.
Gli associati hanno diritto di partecipare a tutte le manifestazioni promosse dall'associazione nel rispetto delle modalità di organizzazione delle stesse stabilite dal Consiglio Direttivo. Il tesseramento ha una durata annuale (e frazioni di anno) seguendo l’andamento degli esercizi.
7) Le attività e le riunioni dell'associazione avranno luogo ordinariamente presso la sede sociale o presso altre sedi di volta in volta indicate.
8) I Soci sono tenuti:
- al pagamento della quota associativa annuale e dell’eventuale quota di iscrizione per i soli soci sostenitori;
- all'osservanza dello Statuto e delle deliberazioni prese dagli Organi Sociali.
La quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile. E' esclusa, comunque, espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Il Socio può, in ogni momento, recedere dall'Associazione dandone preavviso scritto almeno tre mesi prima al Consiglio Direttivo.
9) Il Consiglio Direttivo delibera di escludere i Soci per le seguenti cause:
- per comportamento incompatibile con i principi e lo statuto dell'Associazione;
- per mancato pagamento delle quote associative;
- per qualsiasi inadempimento agli obblighi derivanti dalla Sua partecipazione all'Associazione.
Organi dell’Associazione
10) Gli Organi dell'Associazione sono:
- l'Assemblea dei Soci;
- il Presidente dell'Associazione;
- il Consiglio Direttivo;
- il Collegio dei Revisori dei Conti, se istituito.
Tutte le cariche previste nel presente Statuto s'intendono gratuite.
Assemblea dei Soci
11) L'Assemblea dei Soci è l'organo sovrano dell'Associazione ed ha il compito:
- di eleggere, ogni tre esercizi, il Consiglio Direttivo e, se lo riterrà necessario ed opportuno, il Collegio dei Revisore dei Conti;
- di deliberare eventuali modifiche al presente Statuto che siano state proposte dal Consiglio Direttivo;
- di approvare il bilancio consuntivo;
- di approvare le linee generali del programma per l'anno sociale.
Essa è convocata, in via ordinaria, ogni anno dal Presidente dell'Associazione e, in via straordinaria, ogni qualvolta lo reputi necessario il Consiglio Direttivo o ne faccia richiesta almeno un terzo degli associati.
12) L'Assemblea deve essere convocata almeno una volta l'anno dal Presidente dell'Associazione nel periodo dal primo gennaio al trentuno di marzo. Tutte le delibere dell'Assemblea sono assunte a maggioranza semplice dei presenti. Le modifiche statutarie devono essere approvate con la maggioranza dei tre quinti dei presenti. La convocazione delle assemblee avviene tramite comunicazione scritta, ovvero mediante affissione dell'avviso di convocazione in bacheca presso la sede sociale con un anticipo di almeno quindici giorni dal relativo avviso. Il Presidente può avvalersi del Segretario per adempiere alle formalità a tal fine necessarie. L'avviso di convocazione deve contenere la data, l'ora ed il luogo dell'adunanza, nonché l'ordine del giorno.
13) Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o, quando ne faccia richiesta almeno 1/5 (un quinto) dei presenti, a scrutinio segreto.
Non è ammesso il voto per corrispondenza. E' ammesso in Assemblea l'intervento per delega, da conferirsi per iscritto esclusivamente ad altro Socio; è vietato il cumulo delle deleghe in numero superiore a due. Ogni associato presente o rappresentato ha diritto ad un voto.
Per l'elezione delle cariche degli organi dell'Associazione la votazione avverrà a scrutinio palese.
Le deliberazioni adottate dall’Assemblea dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali.
Presidente
14) Il Presidente ha la rappresentanza e la firma sociale.
In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le di lui mansioni spettano al Vicepresidente o, in assenza di entrambi, al Segretario.
Consiglio Direttivo
15) Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 3 (tre) ad un massimo di 7 (sette) membri; i Consiglieri devono essere associati e dureranno in carica tre esercizi.
Il Presidente, Vicepresidente e il Segretario sono membri di diritto del Consiglio Direttivo.
16) Il Consiglio Direttivo elegge nel proprio seno il Presidente, il Vicepresidente e il Segretario (facente funzioni di Tesoriere per l’adempimento di eventuali altri obblighi di legge) e fissa le responsabilità dei Consiglieri in merito alle attività svolte dalla associazione per il conseguimento dei propri fini sociali. Le funzioni dei membri del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti, se istituito, sono gratuite.
17) Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente ogni quattro mesi e straordinariamente ogni qualvolta lo ritenga necessario il Presidente o ne facciano richiesta almeno un terzo dei consiglieri; in assenza del Presidente la riunione sarà presieduta dal Vicepresidente. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente a mezzo comunicazione scritta da inviare a ciascun consigliere almeno 7 (sette) giorni prima di quello fissato per l'adunanza, ovvero mediante affissione dell'avviso di convocazione nella bacheca delle sede sociale. Tali formalità non sono necessarie nei confronti dei consiglieri presenti qualora, alla fine di ciascuna riunione, il Presidente stabilisce il giorno, l'ora ed il luogo della successiva riunione.
Per adempiere alle formalità di cui sopra, il Presidente può avvalersi del Segretario dell'Associazione.
18) Il Consiglio Direttivo deve: redigere i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto e curarne l'attuazione; redigere i bilanci; compilare i progetti per l'impiego e i residui del bilancio da sottoporre all'Assemblea; stipulare tutti gli atti e i contratti di ogni genere attinenti all'attività dell'Associazione; formulare e approvare il regolamento interno e la quota annuale di iscrizione; favorire la partecipazione dei Soci alle attività dell'Associazione. Nell'esercizio delle sue funzioni il Consiglio Direttivo può avvalersi di responsabili di commissioni di lavoro da esso nominati. Detti responsabili possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo solo con voto consultivo.
Scioglimento
19) La decisione di scioglimento deve essere presa dalla maggioranza di almeno 3/4 (tre quarti) degli associati.
20) In caso di scioglimento dell'Associazione per qualunque causa, il patrimonio verrà devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n. 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
21) Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme del Codice Civile.
Letto, confermato e sottoscritto.
BARI, lì quattro marzo duemiladieci.
Nicola Cappellano (Presidente)
Domenico Chiarini (Vicepresidente)
Natalia Gisele De Paolo (Segretario)
Vittorio Cappellano (Socio Fondatore)
Alessandro Panisco (Socio fondatore)
E-MAIL